Con la mostra “Vertigo - Il secolo d’arte off-media dal futurismo al web” esattamente un mese fa (il 5 maggio) è stato inaugurato il Mambo, il nuovo Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Visitabile fino al 4 novembre.
Con la mostra “Vertigo - Il secolo d’arte off-media dal futurismo al web” esattamente un mese fa (il 5 maggio) è stato inaugurato il Mambo, il nuovo Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Il Java Museum, Forum for Internet Technology in Contemporary Art, invita tutti gli artisti a un progetto sul blog come nuovo strumento per la net based art.
E' possibile che i blog diventino nuovi media per progetti creativi basati sull'interazione tra nuovi media e arte contemporanea? Questa la domanda. L'iniziativa, ora alla seconda fase, scade il 2 luglio.
Questo progetto vuole essere anche l'occasione per rilanciare il Java Museum dopo la "ristrutturazione".
Ci sono diverse mostre interessanti da andare a vedere in questo periodo e penso proprio che approfitterò di questi giorni festivi per visitare musei e gallerie.
A Roma per esempio non bisogna assolutamente perdere:
- Il Festival Internazionale di Fotografia
- Chagall al Vittoriano
- Apocalittici e integrati al Maxxi
- Arturo Martini alla Galleria Nazionale d' Arte Moderna
Ma anche Carla Accardi, Max Renkel, Nino GianMarco.
Domani intanto passerò un po' di tempo qui. Vi farò sapere!
Sarà forse per gli occhi grandi e sporgenti in cui mi riconosco, ma quella di Mademoiselle Pogany (nella foto "chi sono" a sinistra) è una delle opere di Brancusi che amo di più. Ne ho una copia su una cartolina (comprata in occasione di una visita al Centre Pompidou di Parigi) che ho incorniciato e appeso a un muro nell' ingresso.
In realtà, se non ci fosse già stato qualcuno prima di me a sceglierlo, il mio nickname sarebbe stato Danaide, più semplice anche se meno musicale.

Danaide è comunque molto probabilmente un altro ritratto di Margit Pogany, la modella ungherese arrivata a Parigi per studiare pittura che posò per lo scultore rumeno tra dicembre 1910 e gennaio 1911.
Constantin Brancusi (1876-1957) è uno dei miei scultori preferiti, senza dubbio quello che mi emoziona in un modo particolare e a cui sono legati momenti e ricordi speciali.
Trovo molto interessante la sua ricerca e il suo insistere sullo stesso tema per anni e mi affascina la sua estrema capacità di sintesi, il suo tendere all'essenziale, verso la forma pura. La semplicità e la stilizzazzione delle forme, il suo interesse per il primitivismo e l'astrazione fanno di Brancusi un precursore della scultura moderna.